Nuove Uscite (05/01/20)
JESUCRISIS
I tempi sono maturi per “Archaic Fires To Awaken Being”(Autopr.), il primo full-length dei JESUCRISIS. Il lavoro, di fatto, chiude ufficialmente il “periodo Cileno” della band -che va dal 2001 al 2017 e caratterizzato dal più tradizionale “gothic-latino”- aprendo il “periodo Statunitense”. Qui esce allo scoperto l’influsso della polistrumentista Lisa Miles che prende per mano il compositore Vladimir Munoz rendendo il lavoro del recensore più complicato. Il violino, ed in taluni casi il mandolino (!!), non è suonato come mero strumento di “accompagnamento”, una sorta di tocco orchestrale e classico alla melodia -pensiamo a Bob Loveday negli Eden House- , ma risulta parte focale dell’architettura musicale. L’album, dedicato a tutti i popoli che stanno lottando per i loro diritti, sebbene abbia una qualità di produzione sonora un “po’ altalenante”, ha nel proprio dna molti spunti interessanti. Ascoltando “Serpiente De Nuit”, “Sister Moon” o il nuovo singolo “Rose of the Monolith” l’arcaico ed oscuro folk -ricordiamoci qual è lo strumento preferito del diavolo- si unisce ad un surreale mood deathrock ed avantgarde. Conoscendo il pedigree gotico dei fruitori di questa rubrica, posso inquadrare l’originale sound dei Jesucrisis tra i Requiem In White/Mors Syphilitica e gli Swan Death con un tocco degli Engelsstaub più etnici senza rischiare di non essere capito. Out dal sei Gennaio in versione fisica limitata.
TRACKLIST: 01 Killer Cheat; 02 Dr Shock; 03 Sister Moon; 04 Rose of the Monolith; 05 Spokoynaya Noch; 06 Crimson-Collared Tanager (Unknown); 07 Serpiente de Nuit; 08 Insuficiente Tentacione; 09 Navajas Sobre Mi Silueta; 10 Archaic Fires.